Serra Archimede vola a San Francisco

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Serra Archimede vola a San Francisco

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Il modello agroenergetico di Serra Archimede sbarca nella Silicon Valley. Il progetto è stato selezionato da Innovit (l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco), il programma del Ministero degli Affari Esteri che valorizza le migliori tecnologie italiane all’estero, identificando le realtà più innovative e non un semplice mercato di vendita.

Il riconoscimento è coinciso con “Coltiviamo Energia”, l’evento promosso da Regran a Ragusa, per presentare – anche nel 2026 – la tecnologia tutta siciliana che supera lo storico limite della convivenza tra pannelli solari e coltivazione in serra. Due ambiti che non camminano pịù su binari paralleli, ma unici, contribuendo sia alla produzione di agrifood che di energia per il territorio. Un modello che sta registrando l’interesse dell’imprenditoria italiana, come dimostrano i 120 stakeholders, arrivati anche dalle regioni del Centro e del Nord Italia.

Il successo dell’impianto ha incassato l’approvazione dei vertici della Regione Siciliana, impegnati nello sviluppo del nuovo disegno di legge sull’energia. “‘Coltiviamo Energia’ un’iniziativa importante”, ha dichiarato Francesco Colianni, Assessore regionale all’Energia, “che alimenta la transizione energetica di cui la Sicilia è protagonista. In Commissione Ambiente stiamo trattando il ddl Energia per pianificare il settore tramite aree idonee e ambiti di accelerazione. Un fast track autorizzativo che permetterà a categorie sottoutilizzate di essere alimentate. Una di queste è ciò che sta realizzando Serra Archimede con l’agrivoltaico avanzato, ambito di accelerazione nel testo del ddl, che rende una grande sintesi tra agricoltura e mondo energetico”.

La base scientifica del progetto è confermata dal Dipartimento di Agricoltura dell’Università di Catania, per cui negli ultimi anni è stato il professore Cherubino Leonardi ad approfondire lo studio di Serra Archimede.

“Si tratta di una grande opportunità per integrare produzione agricola, energia e sostenibilità” ha spiegato Leonardi. “Il successo di questo modello – ha aggiunto – passa in ultima analisi attraverso nuove conoscenze scientifiche, frutto della collaborazione tra ricerca, imprese e operatori del settore”. “E qualcosa di innovativo per l’agricoltura siciliana”, ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Sicilia, Rosario Marchese Ragona, “riusciremo a coniugare le coltivazioni con la transizione energetica che tanto ci viene domandata”.

Credit Milano Finanza

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